Una legge deve poter essere respinta dai cittadini

Proposta di modifica dell’articolo 75 della Costituzione – agg. 04 agosto 2026
Dialoghi-AI > Laboratorio di idee > Art.75 Costituzione
Un principio generale valido per tutte le leggi sottoponibili a referendum
Il Parlamento deve poter approvare nuove leggi e modificare quelle esistenti.
Ma, nelle materie per le quali la Costituzione consente il referendum abrogativo, i cittadini devono poter respingere integralmente una legge senza che il loro diritto venga bloccato dal rischio di un vuoto normativo.
Se la nuova legge viene abrogata entro il termine previsto, torna quella precedente
Quando una nuova legge sostituisce una disciplina precedente completa, i cittadini devono poter chiedere, entro dodici mesi dalla sua entrata in vigore, che sia respinta integralmente.
Se il referendum viene approvato, torna applicabile la disciplina vigente prima dell’entrata in vigore della legge abrogata, nel rispetto delle salvaguardie previste dalla Costituzione.
Il ripristino non è indiscriminato
Non possono tornare in vigore disposizioni già dichiarate incostituzionali, già abrogate dai cittadini o divenute incompatibili con la Costituzione, con il diritto dell’Unione europea o con obblighi internazionali successivi.
Il referendum deve essere realmente possibile
Il controllo sull’ammissibilità del referendum resta necessario per verificare il rispetto della Costituzione, la validità delle firme e la chiarezza del quesito.
Quando ricorrono le condizioni per il ripristino della disciplina precedente, il referendum non deve però essere dichiarato inammissibile per il solo rischio di un vuoto normativo o per il carattere costituzionalmente necessario della materia. trasformarsi in una valutazione sull’opportunità di consentire ai cittadini di votare.
Quando una legge è referendabile e il quesito ne chiede l’abrogazione totale, il referendum deve svolgersi.
Una regola della democrazia
Non può accadere che una legge sia integralmente sostituibile dal Parlamento ma, entro il periodo nel quale i cittadini possono valutarne gli effetti, non possa essere integralmente respinta attraverso il referendum.
Quando la nuova disciplina viene respinta nei termini stabiliti, torna quella precedentemente vigente.
La continuità dell’ordinamento è garantita.
La volontà dei cittadini produce un effetto reale.
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Come nasce la proposta
Questa proposta nasce dall’esame del disegno di legge elettorale A.S. n. 1971 e dal confronto con il quaderno La legge elettorale appartiene ai cittadini
Dall’analisi è emerso un problema più generale: oggi i cittadini possono non riuscire a respingere integralmente una nuova legge, anche quando la Costituzione consente il referendum abrogativo.
Per questo il Principio 15 è stato sviluppato in una proposta autonoma di modifica dell’articolo 75 della Costituzione.

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