Oriano.Ciamberlini

Principio 16

Diritto alla candidatura individuale Ogni cittadino in possesso dei requisiti di eleggibilità deve poter presentare, nel rispetto di condizioni ragionevoli stabilite dalla legge, la propria candidatura individuale in un collegio elettorale, anche senza appartenere o essere collegato a un partito, a una lista o a una coalizione. La candidatura individuale deve essere sostenuta da un numero adeguato di sottoscrizioni di […]

Principio 15

Se la nuova legge viene abrogata, torna quella precedente Un principio generale valido per tutte le leggi sottoponibili a referendum Il Parlamento deve poter approvare nuove leggi e modificare quelle esistenti. Ma, nelle materie per le quali la Costituzione consente il referendum abrogativo, i cittadini devono poter respingere integralmente una legge senza che il loro diritto venga bloccato dal rischio […]

Principio 14

IL CONSENSO TERRITORIALE NON PUO’ ESSERE CANCELLATO DALLO SBARRAMENTO NAZIONALE Chi conquista un seggio nel proprio collegio deve entrare in Parlamento, indipendentemente dalla percentuale nazionale ottenuta dal partito o movimento di appartenenza. La soglia nazionale può limitare l’assegnazione dei seggi proporzionali, non cancellare un mandato territoriale. Questo articolo si aggiunge agli degli undici principi contenuti nel quaderno “La legge elettorale […]

Principio 13

PARITÀ NELLE CANDIDATURE, LIBERTÀ NELLA SCELTA Le liste devono assicurare una presenza sostanzialmente paritaria di donne e uomini, garantendo uguali possibilità di candidatura, visibilità e partecipazione alla competizione elettorale. Una volta assicurata la parità delle condizioni di partenza, ogni elettore deve poter scegliere liberamente un solo candidato, donna o uomo, senza essere obbligato a esprimere una seconda preferenza legata al […]

Principio 12

UNA SOLA PREFERENZA, CONFERMABILE O SOSTITUIBILE Ogni partito indica in ciascun collegio il proprio candidato di riferimento, assumendosi pubblicamente la responsabilità della scelta. Il voto espresso soltanto sul simbolo vale anche come preferenza per tale candidato. L’elettore può però sostituire liberamente la proposta del partito, scrivendo il nome di un altro candidato della medesima lista. Ogni elettore dispone quindi di […]

Principio 11

L’undicesimo principio afferma che il seggio non appartiene al partito, ma agli elettori del collegio. Se un parlamentare lascia l’incarico, dovrebbe subentrare il candidato non eletto più votato nello stesso collegio, indipendentemente dalla lista o coalizione.

Principio 10

Il decimo principio distingue il ruolo del Parlamento da quello del Governo. Una coalizione può indicare il proprio candidato alla Presidenza del Consiglio, ma questa indicazione non deve trasformarsi in un privilegio elettorale né modificare le prerogative del Presidente della Repubblica e del Parlamento.

Principio 9

Il nono principio afferma che un eventuale correttivo di governabilità non deve cancellare la rappresentanza territoriale già espressa dagli elettori. Se in un collegio è già stato eletto un solo rappresentante dell’opposizione, il premio non dovrebbe eliminarlo.

Principio 8

L’ottavo principio afferma che la governabilità è importante, ma non può cancellare il voto dei cittadini. Un eventuale correttivo di maggioranza dovrebbe scattare solo con un consenso nazionale significativo e rispettare il più possibile le preferenze espresse dagli elettori.

Principio 7

Il settimo principio distingue tra rappresentanza democratica e competenza amministrativa. Il Parlamento deve rappresentare i cittadini, mentre Governo, amministrazioni e organismi tecnici possono valorizzare competenze specifiche anche al di fuori del mandato elettivo.