Principio 15
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Se la nuova legge viene abrogata, torna quella precedente
Un principio generale valido per tutte le leggi sottoponibili a referendum
Il Parlamento deve poter approvare nuove leggi e modificare quelle esistenti.
Ma, nelle materie per le quali la Costituzione consente il referendum abrogativo, i cittadini devono poter respingere integralmente una legge senza che il loro diritto venga bloccato dal rischio di un vuoto normativo.
Quando una nuova legge sostituisce una disciplina completa e funzionante, la sua abrogazione totale deve determinare il ripristino della normativa vigente prima della sua entrata in vigore.
Il referendum non crea una nuova legge.
I cittadini non si sostituiscono al Parlamento e non riscrivono la materia.
Si limitano a respingere la modifica approvata, riportando l’ordinamento alla situazione precedente.
La democrazia non si misura soltanto dal diritto di votare.
Si misura dalla possibilità di scegliere davvero chi ci rappresenta.
L’applicazione della legge elettorale
Questo principio assume un valore particolare per la legge elettorale.
Il Parlamento può sostituire integralmente il sistema con il quale vengono eletti deputati e senatori.
I cittadini devono quindi poter respingere integralmente il nuovo sistema.
Se la nuova legge elettorale viene abrogata, torna in vigore l’ultima disciplina elettorale completa precedentemente applicata.
Il sistema che permetteva di eleggere il Parlamento prima della modifica continuerà a permetterlo anche dopo il referendum.
Non si crea alcun vuoto normativo.
Il referendum deve potersi svolgere
Il controllo sul referendum deve limitarsi a verificare:
- che la materia sia sottoponibile a referendum;
- che le firme siano valide e sufficienti;
- che il quesito sia chiaro;
- che siano rispettate le condizioni previste dalla Costituzione.
Non deve trasformarsi in una valutazione sull’opportunità di consentire ai cittadini di votare.
Quando una legge è referendabile e il quesito ne chiede l’abrogazione totale, il referendum deve svolgersi.
Una regola della democrazia
Non può accadere che una legge sia integralmente sostituibile dal Parlamento ma, nei fatti, non integralmente abrogabile dai cittadini.
Quando una nuova legge viene respinta, torna la disciplina che funzionava prima.
La continuità dell’ordinamento è garantita.
La volontà dei cittadini produce un effetto reale.
Questo articolo si aggiunge agli degli undici principi contenuti nel quaderno “La legge elettorale appartiene ai cittadini”.
Scarica il PDF completo oppure leggi gli altri principi.
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