Principio 5
Il rapporto fiduciario nasce tra elettore ed eletto
In una democrazia rappresentativa il rapporto di fiducia dovrebbe nascere soprattutto tra il cittadino e la persona eletta.
I partiti hanno un ruolo fondamentale: selezionano candidati, costruiscono programmi e organizzano la vita politica. Ma quando un candidato viene scelto con le preferenze, riceve un mandato personale dagli elettori.
Anche il cambio di gruppo assume così un significato diverso. Se l’eletto risponde direttamente ai cittadini, saranno loro a giudicare, alla successiva elezione, se quella scelta è stata coerente o sbagliata.
Il controllo più forte resta quindi il voto.
Un parlamentare eletto con preferenze personali dovrebbe essere libero di cambiare gruppo, rispondendone poi agli elettori?
Questo articolo riprende uno degli undici principi contenuti nel quaderno “La legge elettorale appartiene ai cittadini”.
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