16° PRINCIPIO
Diritto alla candidatura individuale – agg. 5 settembre 2026
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17 luglio 2026 – Per mostrare come i principi possano tradursi in un sistema concreto, è stata predisposta la “Messa a terra della proposta”: collegi, candidature e attribuzione dei seggi.
Ogni cittadino in possesso dei requisiti di eleggibilità deve poter presentare, nel rispetto di condizioni ragionevoli stabilite dalla legge, la propria candidatura individuale in un collegio elettorale, anche senza appartenere o essere collegato a un partito, a una lista o a una coalizione.
La candidatura individuale deve essere sostenuta da un numero adeguato di sottoscrizioni di elettori del collegio, sufficiente a dimostrarne un minimo radicamento territoriale ma non tale da costituire un ostacolo sostanziale all’esercizio del diritto di candidatura.
Il voto espresso per un candidato indipendente è attribuito esclusivamente a quel candidato e non può essere trasferito o conteggiato a favore di alcun partito, lista o coalizione.
Qualora il candidato indipendente raggiunga nel proprio collegio il risultato necessario all’attribuzione di un seggio, è proclamato eletto. I voti da lui ottenuti restano in ogni caso voti validamente espressi ai fini della determinazione complessiva del consenso elettorale.
Nessun cittadino deve essere obbligato ad ottenere l’approvazione di un’organizzazione politica per poter sottoporre direttamente la propria candidatura al giudizio degli elettori.
La democrazia non si misura soltanto dal diritto di votare.
Si misura dalla possibilità di scegliere davvero chi ci rappresenta.
Anche questo principio sarà inserito nella successiva edizione aggiornata del quaderno.
“Altri progetti di Dialoghi-AI“ 
Home: Legge elettorale 
Questo quaderno è rivolto a:
- ai cittadini che vogliono capire meglio il dibattito sulla legge elettorale;
- ai parlamentari chiamati a discutere una possibile riforma;
- ai giornalisti e agli osservatori politici;
- agli studiosi e agli operatori delle istituzioni;
- a chiunque ritenga che il voto debba tornare ad essere un arro chiaro, libero e consapevole.
Lavori in corso al senato della Repubblica
Legge elettorale – Disegno di legge A.S. 1971

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Per giornalisti e redazioni
Materiali sintetici sul quaderno civico “La legge elettorale è proprietà dei cittadini”.
Una riflessione in undici principi su scelta dell’elettore, rappresentanza, Parlamento e responsabilità dei partiti.
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Pagina approfondimenti A.S. 1971
DOSSIER – LEGGE ELETTORALE AL SENATO
Analisi concreta dell’A.S. 1971, possibili criticità costituzionali e proposta alternativa.
A cura di Oriano Ciamberlini – Dialoghi-AI.it
Nota di metodo
La proposta alternativa è stata sviluppata fino a descriverne concretamente candidature, voto, attribuzione dei seggi e premio di governabilità.
Non pretende tuttavia di sostituire il lavoro degli uffici legislativi: i parametri indicati restano aperti alla verifica costituzionale, tecnica e applicativa.
Lo scopo è offrire una base concreta di confronto.
ARCHIVIO
Qui le pagine dedicate ai Senatori durante la fase di approvazione della Legge in SENATO
Una buona legge elettorale non dovrebbe nascere per far vincere qualcuno.
Dovrebbe nascere per rafforzare la democrazia.
Per questo la legge elettorale non appartiene ai governi, non appartiene ai partiti, non appartiene alle coalizioni.
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