Rimpatrio assistito possibile solo se garantita presa in carico familiare o istituzionale adeguata.
Categoria: Espulsioni
Art. 11 – Minori con famiglia
Il minore segue l’espulsione dei genitori solo se è garantita tutela e sicurezza; altrimenti si separano i procedimenti.
Art. 12 – Minori autori di reati gravi
Misure di sicurezza minorili (comunità protette, percorsi educativi) in alternativa all’espulsione.
Art. 13 – Coordinamento internazionale
Nessun minore è trasferito senza garanzie formali del Paese di destinazione.
Art. 14 – Attività interne volontarie nei CPR
Possibile svolgere attività ausiliarie su base esclusivamente volontaria, senza effetti su espulsione o permessi. Supervisione da parte di organismi indipendenti.
Art. 15 – Sistema premiale interno
Condotta corretta e partecipazione alle attività → accesso a benefici interni (spazi, contatti familiari, attività). Nessun effetto sui procedimenti legali.
Art. 16 – Programmi di responsabilizzazione anticipata
1. Nei CPR sono attivati fin dal primo mese: a) moduli informativi sui diritti e doveri; b) orientamento linguistico di base; c) informazione sulle procedure di rimpatrio. 2. Tali attività non costituiscono titolo per benefici giuridici o permessi. 3. La partecipazione o il rifiuto è valutata esclusivamente ai fini della gestione interna del centro e della valutazione del rischio.
Art. 17 – Profilazione delle competenze dello straniero
1. Al momento dell’identificazione dello straniero destinatario di espulsione o trattenimento, oltre ai dati biometrici e anagrafici, sono raccolte informazioni relative a: a) livello di istruzione e formazione conseguita; b) lingue parlate e grado di conoscenza della lingua italiana; c) competenze professionali ed esperienze lavorative pregresse; d) eventuali certificazioni tecniche o professionali possedute. 2. I dati di cui al comma […]
Art. 18– Identificazione linguistico-culturale dello straniero
1. Qualora lo straniero non collabori all’identificazione o non disponga di documenti idonei a comprovare la propria cittadinanza, l’autorità competente può avvalersi di esperti linguistico-culturali per determinare l’area geografica di provenienza, la lingua madre, il dialetto e gli elementi culturali rilevanti. 2. La valutazione di cui al comma 1 non costituisce prova definitiva della cittadinanza, ma può essere utilizzata ai […]
Art. 19 – Permesso Speciale di Monitoraggio
1. Al termine del trattenimento nei CPR, se il rimpatrio non è possibile, è rilasciato un Permesso Speciale di Monitoraggio della durata di 6 mesi, rinnovabile una sola volta. 2. Il permesso comporta: a) obbligo di residenza in strutture pubbliche o accreditate; b) presentazione periodica; c) limitazioni alla circolazione; d) eventuale controllo elettronico nei casi di rischio. 3. Ogni violazione […]