2. Ciò che la politica NON può fare (né oggi né dopo il referendum)

La politica:

  • non può scegliere il giudice di un processo
  • non può ordinare una condanna o un’assoluzione
  • non può fermare un procedimento in corso
  • non può “spostare” un magistrato scomodo a piacimento

Queste sono paure astratte, non sostenute dal funzionamento reale del sistema, come emerge chiaramente anche dall’assetto del CSM: un organo collegiale, a maggioranza togata, con poteri lenti, distribuiti e regolati.

Testo completo in PDF sull’INEVITABILE Condizionamento della Politica sulla Giustizia

Nel file allegato tutto il percorso seguito con ChatGPT per capire il DDL Giustizia da referendare che ci ha portato alla scelta del SI’ e ad approfondire quali norme approntare per rafforzare la poca consistenza pratica per l’applicazione della legge prinpalmente fondata su linee di principio…

Nel file allegato tutto il percorso seguito con ChatGPT per capire le figure del PM e dei GIP, GUP e giudici, nonchè la Parte Civile e lo Stato… scambi che ci ha portato alla scelta del SI’ che confluiscono nel volantino scaricabile… a lato, e a definire il processo auspicabile

Clicca sull’immagine per scaricare il volantino che illustra le criticità della figura attuale del PM e di come si debba controbilanciare il suo potere

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