4. Un equilibrio dinamico, non una guerra tra poteri

La realtà è meno ideologica e più complessa di come spesso viene raccontata:

  • la politica legifera
  • la magistratura applica e interpreta
  • la giurisprudenza raffina e corregge
  • i contrappesi agiscono nel tempo, non in modo immediato

Non esiste un “comando diretto”, ma un equilibrio dinamico, fatto apposta per:

costringere ogni attore a muoversi entro limiti verificabili

rendere il potere lento

impedire prese di controllo rapide

Testo completo in PDF sull’INEVITABILE Condizionamento della Politica sulla Giustizia

Nel file allegato tutto il percorso seguito con ChatGPT per capire il DDL Giustizia da referendare che ci ha portato alla scelta del SI’ e ad approfondire quali norme approntare per rafforzare la poca consistenza pratica per l’applicazione della legge prinpalmente fondata su linee di principio…

Nel file allegato tutto il percorso seguito con ChatGPT per capire le figure del PM e dei GIP, GUP e giudici, nonchè la Parte Civile e lo Stato… scambi che ci ha portato alla scelta del SI’ che confluiscono nel volantino scaricabile… a lato, e a definire il processo auspicabile

Clicca sull’immagine per scaricare il volantino che illustra le criticità della figura attuale del PM e di come si debba controbilanciare il suo potere

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *