Ogni misura restrittiva soggetta a ricorso rapido e motivazione.
Art. 25 – Identificazione e tracciabilità biometrica
1️⃣ Per tutti i soggetti destinatari di espulsione: 2️⃣ Per gli espulsi condannati per reati gravi o pericolosi: 3️⃣ I dati biometrici sono accessibili a tutte le Forze dell’Ordine nazionali ed europee ai soli fini: prevenzione e repressione reati identificazione controllo di frontiera
Art. 24 – Registro di controllo
Tracciamento digitale sicuro degli espulsi e non rimpatriabili, nel rispetto privacy.
Art. 23 – Stabilizzazione eccezionale
1. Trascorsi 5 anni, può essere rilasciato un permesso di soggiorno eccezionale solo se congiuntamente: a) il rimpatrio risulta definitivamente impossibile per cause non imputabili allo straniero; b) il soggetto non ha mai violato le misure di controllo; c) non presenta pericolosità sociale; d) dimostra autosufficienza economica già acquisita; e) ha collaborato continuativamente con le autorità. 2. Il rilascio non […]
Art. 22 – Violazioni e reati
Violazione dell’obbligo di residenza o espatrio ➡️Costituisce reato ai sensi dell’art. 13 co. 13 d.lgs. 286/1998 del codice penale
Art. 20 – Percorsi obbligatori di responsabilizzazione
1. Durante il Permesso Speciale di Monitoraggio, lo straniero è tenuto a partecipare a: a) corsi di lingua italiana; b) educazione civica; c) orientamento professionale. 2. È esclusa ogni attività lavorativa esterna durante il periodo di monitoraggio. 3. Le attività di cui al comma 1 hanno finalità preparatoria e non integrativa.
Art. 21 – Monitoraggio del rimpatrio
Verifica ogni 6 mesi se espulsione ora possibile → se sì, procedura riattivata.
Art. 19 – Permesso Speciale di Monitoraggio
1. Al termine del trattenimento nei CPR, se il rimpatrio non è possibile, è rilasciato un Permesso Speciale di Monitoraggio della durata di 6 mesi, rinnovabile una sola volta. 2. Il permesso comporta: a) obbligo di residenza in strutture pubbliche o accreditate; b) presentazione periodica; c) limitazioni alla circolazione; d) eventuale controllo elettronico nei casi di rischio. 3. Ogni violazione […]
Art. 18– Identificazione linguistico-culturale dello straniero
1. Qualora lo straniero non collabori all’identificazione o non disponga di documenti idonei a comprovare la propria cittadinanza, l’autorità competente può avvalersi di esperti linguistico-culturali per determinare l’area geografica di provenienza, la lingua madre, il dialetto e gli elementi culturali rilevanti. 2. La valutazione di cui al comma 1 non costituisce prova definitiva della cittadinanza, ma può essere utilizzata ai […]
Art. 17 – Profilazione delle competenze dello straniero
1. Al momento dell’identificazione dello straniero destinatario di espulsione o trattenimento, oltre ai dati biometrici e anagrafici, sono raccolte informazioni relative a: a) livello di istruzione e formazione conseguita; b) lingue parlate e grado di conoscenza della lingua italiana; c) competenze professionali ed esperienze lavorative pregresse; d) eventuali certificazioni tecniche o professionali possedute. 2. I dati di cui al comma […]