1. Il presente decreto disciplina i criteri per il riconoscimento, la tutela e la razionalizzazione della rete dei punti vendita della stampa quotidiana e periodica, quali presìdi informativi di interesse pubblico. 2. Le misure sono finalizzate a:
Categoria: Decreto Attuativo 1°
Riconoscimento e razionalizzazione della rete dei presìdi di diffusione della stampa
Autorità competente:
Dipartimento per l’informazione e l’editoria
🔍 Perché questo decreto è strategico
– Non parla di “edicole”, ma di presìdi informativi
– Sposta il tema da mercato → interesse pubblico
– Crea la base giuridica per:
– compensi minimi (Decreto 2)
– abbonamenti e diritti (Decreto 3)
– È difendibile in UE perché basato su pluralismo e territorio
Art. 2 – Definizione di presidio informativo
1. È definito presidio informativo il punto vendita che: 2. Il riconoscimento di presidio informativo è condizione necessaria per l’accesso:
Art. 3 – Criteri di sostenibilità e permanenza nella rete
1. Il Dipartimento definisce, con atto amministrativo: 2. I punti vendita che non soddisfano tali criteri: 3. I Comuni possono segnalare presìdi indispensabili ai fini della copertura informativa locale.
Art. 4 – Programmazione e razionalizzazione della rete
1. Al fine di evitare la dispersione dell’offerta editoriale: 2. La programmazione della rete avviene in coordinamento con:
Art. 5 – Esclusioni e compatibilità
1. Le attività che svolgono vendita occasionale o marginale di prodotti editoriali: 2. Le disposizioni del presente decreto non si applicano:
Art. 6 – Monitoraggio
1. Il Dipartimento istituisce un sistema di monitoraggio annuale della rete dei presìdi informativi. 2. I risultati sono utilizzati per: orientare le politiche di sostegno all’editoria. aggiornare i criteri di sostenibilità; proporre eventuali correttivi normativi;